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Contenimento:

Mi riferisco ad una funzione di tipo materno, volta ad offrire al neonato un ambiente emotivo rassicurante che compensi la frustrazione che questi sperimenta a causa degli stimoli sia interni sia esterni. Il prototipo fisico del contenitore è rappresentato dal tenere tra le braccia il bambino, proteggendolo e avvolgendolo. Winnicott, per designare tale evento, usa il termine holding, affermando che la madre è per il bambino l'ambiente che contribuisce al suo sviluppo attraverso il contatto delle braccia, delle mani, del corpo, che favorisce una sensazione empatica, pervasiva, tale da divenire il sentimento fondamentale di essere compreso emozionalmente, tenuto insieme: Il bambino appena nato si sente cadere a pezzi se non viene tenuto insieme dal contatto fisico e, in queste fasi, le cure fisiche sono cure psicologiche (I bambini e le loro madri, 1987). Il contatto fisico conduce perciò a quello psichico, che è portatore di comprensione psicologica a opera di una madre sufficientemente buona, che è colei che soddisfa anche i bisogni relazionali del neonato.

è essenziale quindi che la mamma trasmetta, attraverso tale azione fisica, significati affettivi profondi, capaci di rendere la funzione holding una funzione eminentemente psichica, inconscia e autonoma. La mamma, insomma, dovrebbe avvolgere il proprio bambino anche con la sua mente e la sua comprensione ed empatia. Ciò significa potersi identificare e rispondere abbastanza ai suoi bisogni.

(Dizionario di Scienze Psicologiche)